COME AFFITTARE UNA STANZA IN CASA PROPRIA

ID Proprietà: 16022
Italy
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Descrizione

Indice dei contenuti
Come affittare una stanza, cosa dice la legge 431 del 1998
Contratto di affitto concordato di 3 anni
Contratto di affitto transitorio
Contratto di locazione per studenti universitari
Se si vive in una città molto frequentata da studenti o lavoratori di passaggio, affittare una stanza della propria casa di proprietà può rappresentare un’ottima e semplice maniera per arrotondare le entrate mensili. Affittare a determinate categorie di soggetti, presenti in città per periodi di tempo limitati nel tempo, può essere utile per concedere in locazione un immobile per periodi più brevi e non essere necessariamente legati a una formula di contratto di 4+4 annualità che, nel caso dell’affitto di una porzione della propria casa, potrebbe entrare in contrasto con i piani futuri del proprietario di casa.

In questo articolo analizzeremo le diverse forme di contratto di locazione, ciascuna con la sua durata.

Come affittare una stanza, cosa dice la legge 431 del 1998
A disciplinare le locazioni troviamo la legge 431 del 1998, quest’ultima è dedicata alle locazioni e al rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo. Non vi è differenza se ad essere affittata è una casa oppure una stanza, la legge di riferimento resta la stessa.

Contratto di affitto concordato di 3 anni
Il contratto di affitto concordato ha una durata di tre anni e prevede rinnovi della durata di due anni, salvo in specifici casi stabiliti dalla legge. Questa formula offre vantaggi sia al locatore sia al locatario. Il locatore beneficia di un’aliquota della cedolare secca al 10%, alternativa all’Irpef, mentre il locatario gode di un canone calmierato rispetto a quello di mercato, definito sulla base di accordi tra associazioni territoriali di categoria ed enti locali.

Contratto di affitto transitorio
Questa tipologia di contratto, detto transitorio, permette di concedere in locazione un immobile o una stanza per periodi che vanno dai 30 giorni e 18 mesi. Perfetto per lavoratori di passaggio, questo contratto deve essere esplicitamente motivato. In una clausola del contratto è necessario specificare la ragione e il periodo che portano il locatario in città. Il canone viene concordato autonomamente tra le parti.

Contratto di locazione per studenti universitari
Anche questo contratto prevede una durata limitata, che va dai 6 ai 36 mesi, e offre al proprietario la possibilità di beneficiare della cedolare secca al 10%.

Per stipularlo è inoltre necessario che:

la stanza o la casa si trovino nello stesso Comune o in un comune vicino a quello in cui si trova l’università frequentata;
la residenza dello studente si trovi in un comune differente rispetto a quello dove si trova l’università;
il canone sia calmierato e rispondente ad appositi accordi locali (in ogni caso non può mai superare l’importo del canone dei contratti di affitto concordato).

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